Le parti di me
Vetro: I primi impieghi di questo materiale, secondo Plinio il Vecchio, furono in Mesopotamia. Ne venivano prodotte placche ad uso decorativo, di colore verde a causa delle
impurità di ferro presenti. Grazie alla tecnica della soffiatura, risalente al periodo repubblicano di Roma, la produzione divenne molto più comune, e il vetro iniziò
ad essere usato come materiale per finestre, bottiglie e vasi.
Argento: utilizzato da sempre come metallo prezioso per la
produzione di monete, secondo solo all'oro in termini di valore, ora ha perso
notevolmente il suo valore. Dal XIX/XX secolo viene usato nei vetri per
aumentare la capacità degli stessi di riflettere. Altro usi comuni dal medioevo
ad oggi è manufattura, per la produzione di posate, gioielli e oggetti da
tavola.
Nel XXII secolo, nelle vetrerie veneziane (poi spostatesi a
Murano), il vetro iniziò ad essere usato anche per lenti e dal secolo
successivo per specchi.
Nei primi del '900 la produzione dei vetri diventò
industriale, facendo diventare lo stesso un materiale molto comune e a basso
costo.
Nel corso dell’ultimo secolo vi è stato lo sviluppo di vetri
di sicurezza ( come compositi o ottenuti tramite trattamenti termici o chimici
) e delle fibre di vetro.
Argento: utilizzato da sempre come metallo prezioso per la
produzione di monete, secondo solo all'oro in termini di valore, ora ha perso
notevolmente il suo valore. Dal XIX/XX secolo viene usato nei vetri per
aumentare la capacità degli stessi di riflettere. Altro usi comuni dal medioevo
ad oggi è manufattura, per la produzione di posate, gioielli e oggetti da
tavola.
Attualmente l’uso maggiore avviene nelle emulsioni
fotografiche e per la produzione di manufatti, anche se viene usato anche in
circuiti elettrici ad alta conduttività e nelle batterie ad alta durata insieme
a Zinco o Cadmio.
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